Logistica e Coronavirus

L’avvento ed il perdurare della pandemia di Covid-19 per tutto il 2020 ha repentinamente trascinato l’Italia in un’emergenza sanitaria e in una crisi economica pari, se non peggiore, a quella del 2008. Tra i moltissimi settori colpiti dalle conseguenze legate alla diffusione del virus e dalle misure di contenimento attuate dal Governo, c’è sicuramente anche quello dei trasporti.

L’effetto Covid-19 sul mondo della Logistica

Il lockdown ha costituito una sfida non da poco per il settore della logistica. Tra gli innumerevoli elementi di criticità, la chiusura dei negozi, l’istituzione di zone rosse e la difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime da parte delle stesse aziende, hanno comportato importanti rallentamenti nel normale svolgimento dell’attività di trasporto merci.

Molte imprese appartenenti a svariati settori, fatta eccezione per quelli legati al commercio online, al comparto food ed healthcare, hanno registrato un crollo importante del fatturato.

Reazione e ripresa delle aziende Logistiche

A partire da giugno, però, il settore della logistica ha iniziato una fase di significativa ripresa, raggiungendo un +6% dei volumi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ciò è stato possibile anche grazie alla resilienza del settore ed alla capacità dei manager logistici di ripensare velocemente le reti di distribuzione e di riportare al centro delle strategie aziendali le priorità emerse durante la crisi: flessibilità organizzativa, digitalizzazione dei processi, sicurezza degli operatori e semplificazione dei flussi logistici.

Punti di forza del settore Trasporti: il caso Meditrans

Un apporto essenziale per la ripresa del settore logistico è venuto dall’outsourcing, cioè dalla Logistica conto terzi.  Quest’ultima, infatti, è stata in grado di compiere un veloce adeguamento della capacità operativa alla situazione determinata dal Coronavirus.

L’outsourcing ha reagito con uno spostamento di personale dai comparti fermi a quelli maggiormente attivi ed ha contribuito a riconfigurare il network logistico attraverso l’apertura di nuovi depositi e tramite lo spostamento di grandi quantità di merce.

Meditrans, in questo senso, si è distinta ed ha saputo reagire energicamente ai cambiamenti in atto grazie ad una riconfigurazione della sua rete con l’attivazione, ad esempio, di nuove piattaforme logistiche a Firenze e Napoli.

Il bisogno di maggior flessibilità registrato dal settore logistico ha incentivato la diffusione del traporto intermodale, un servizio offerto da tempo dalla nostra azienda, e nel 2021 ulteriormente potenziato con l’inserimento di nuove tratte strategiche.

Un ulteriore cambiamento post covid-19 riguarda la gestione dei magazzini, i quali dovranno essere sempre più digitalizzati e automatizzati. Meditrans accoglie questa spinta all’innovazione, disponendo già di un’infrastruttura 4.0 che abbina alle tradizionali pratiche organizzative e gestionali il supporto delle nuove tecnologie, come CPS (Cyber Phisical Sensor) e IoT (Internet of Things), per ottimizzare, in particolare, lo stoccaggio delle merci e il controllo dei mezzi.